Una super professionista dalla grande umanità: il fecondo contributo della dottoressa Ernestina Mazza – Responsabile di Struttura Semplice di Terapia Intensiva Post-Chirurgica della S.C. Anestesia e Rianimazione 2 del Niguarda – alla cura dei pazienti.

Siamo sicuri che molti di voi se la ricordano con grande piacere e forse anche riconoscenza. Sembra che abbia salvato più vite lei di un intero Pronto Soccorso, c’è perfino chi, tra i colleghi, tiene la sua foto come “santino” nel portafogli, perché in caso di necessità, è meglio averla sottomano!

La dottoressa Mazza, Ernestina per i colleghi, ha lasciato da poco la vita di corsia per godersi qualche giorno 😊 di meritata pensione prima di rituffarsi – speriamo noi di NTF – in un nuovo percorso che la vedrà impegnata, perché no, in progetti di ricerca e supporto alla Fondazione.

La Dottoressa Mazza in questa sua lunga e feconda carriera ci ha mostrato come si può rivestire un ruolo professionale così complesso e tecnicamente esigente mantenendo la capacità di essere sempre con il “cuore in mano”. Forse questa sua forte intelligenza emozionale è proprio l’elemento che la distingue e la eleva a super professionista dalla grande umanità! E quindi GRAZIE da parte della Fondazione e anche da parte di tutti i pazienti che hanno potuto godere delle sue cure appassionate.

E pensare che nell’immaginario collettivo la figura dell’anestesista rimanda semplicemente alla persona che ti fa addormentare prima dell’intervento: in realtà è un medico fondamentale durante tutto il percorso prima, durante e dopo il trapianto o un qualsiasi intervento, specie se complesso.

Il primo incontro con il paziente avviene durante il controllo preoperatorio, dove serve una valutazione scrupolosa del generale stato di salute del paziente e, in particolare, cardiologica.

L’anestesista ha poi un ruolo fondamentale durante l’intervento, dove si trova a gestire anche le criticità come importanti perdite ematiche, ipotensione, squilibri metabolici e possibilità di sofferenza da parte degli altri organi. Inoltre, ha un ruolo primario di aiuto per il chirurgo che sta operando, infatti deve avere una conoscenza completa di tutte le fasi dell’intervento, specie in caso di trapianto, e prevenire, dove possibile, il lavoro del collega al bisturi.

A fine intervento poi, è sempre l’anestesista-rianimatore a portare il paziente a una situazione di stabilità di circolo, di scambi respiratori, di funzionalità degli organi e delle attività metaboliche, e infine a risvegliarlo. Nel periodo postoperatorio ne segue la degenza in terapia intensiva e gestisce con prontezza le possibili complicanze legate ad ogni intervento quanto nella chirurgia addominale.

La dottoressa Ernestina Mazza ha svolto questo ruolo fondamentale durante tutta la sua carriera al Niguarda fino al 24 ottobre scorso, quando ha raggiunto il meritato pensionamento. Un traguardo festeggiato con tutti i colleghi e con noi di NTF che la ringraziamo per l’ottimo lavoro svolto e per il contributo eccezionale che ha saputo dare. Sappiamo, in anteprima, che non ha intenzione di fermarsi ma che anzi la pensione sarà solo uno stimolo in più per dedicarsi alla ricerca e continuare ad aiutare chi ha bisogno. E quindi Buona Ricerca Dottoressa, NTF la aspetta!