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Niguarda si conferma tra i migliori ospedali del mondo.È uscita oggi la classifica “World’s Best Hospitals 2024” stilata ogni anno dalla rivista americana “Newsweek” che prende in esame 2.400 ospedali in 30 Paesi del mondo.L’Ospedale Niguarda ancora una volta viene premiato da questo ranking mondiale, piazzandosi al primo posto come ospedale pubblico italiano, il secondo considerando anche le strutture sanitarie private.Le caratteristiche prese in esame dalla classifica sono il livello delle cure, la qualità della ricerca e anche la capacità di attrazione per professionisti sanitari.Gli ospedali italiani a rientrare nella top 250 della classifica internazionale sono solo 14, e, grazie alle numerose eccellenze, alle tecnologie di ultimo livello, all’attività di ricerca e all’impegno dei 5.000 professionisti, l’Ospedale Niguarda sale fino al gradino numero 52 della graduatoria “best hospitals 2024”, migliorando la posizione rispetto all'anno precedente (60esima posizione nel 2023). Vai alla classifica completa del Newsweek⤵️www.newsweek.com/rankings/worlds-best-hospitals-2024 ... Vedi di piùVedi di meno
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Primo cuore artificiale impiantato in LombardiaIl device di ultima generazione riproduce esattamente la funzione del cuore nativo, adattandosi automaticamente all'attività fisica del paziente.Un cuore artificiale, munito di valvole biologiche, che va a sostituire totalmente il cuore con funzioni molto vicine a quelle fisiologiche. Sono le caratteristiche del device impiantato per la prima volta in Lombardia a Niguarda nei giorni scorsi. Il cuore artificiale di ultima generazione è stato utilizzato per trattare un paziente affetto da grave scompenso cardiaco con disfunzione del ventricolo sinistro e destro, da diversi mesi in attesa per un trapianto di cuore. L'intervento è stato effettuato con successo dall'équipe della Cardiochirurgia e Trapianto di cuore, diretta da Claudio Russo, e supportata dallo staff dell’Anestesia e Rianimazione Cardiotoracovascolare, diretto da Michele Mondino, e con l'équipe della Cardiologia 2- Insufficienza Cardiaca e Trapianti, diretta da Andrea Garascia. Il nuovo device consentirà al paziente di affrontare con una migliore qualità di vita il periodo d’attesa in vista del trapianto cardiaco. Il cuore artificiale di nuova generazione sostituisce totalmente il cuore nativo, che viene rimosso con un intervento cardiochirurgico in circolazione extracorporea. Il nuovo device si compone di una camera ventricolare sinistra ed una ventricolare destra. Questa configurazione lo differenzia dai sistemi di assistenza utilizzati normalmente, i cosiddetti VAD (Ventricular Assist Device), che risultano essere pompe a turbine miniaturizzate in grado di fornire un flusso sanguigno di tipo continuo (costante, senza una sistole e una diastole), con funzione di supporto pressoché esclusivo ventricolo sinistro. Il cuore artificiale con le sue quattro valvole biologiche (che corrispondono alle valvole tricuspide, polmonare, mitrale ed aorta del cuore nativo) è in grado invece di generare un flusso fisiologico di tipo pulsato (cioè con una pressione sistolica ed una diastolica come nel soggetto normale). “Questa caratteristica- sottolinea Claudio Russo- mette al riparo da tutte le possibili complicanze del flusso continuo; inoltre il cuore artificiale a valvole biologiche è dotato di sensori che permettono un adattamento dell’attività in base alle richieste dell'organismo, così come succede nel cuore nativo. Tra i vantaggi di questo nuovo device rientrano anche le superfici interne totalmente rivestite di membrane biologiche che richiedono bassi livelli di terapia anticoagulante con un ridotto rischio di complicanze correlate”. L'intervento per l’impianto è una procedura piuttosto complessa in quanto richiede la totale rimozione del cuore nativo che viene sezionato a livello delle valvola tricuspide e mitrale. “La tecnica deve essere estremamente accurata per evitare qualsiasi rischio di emorragia- spiega Russo-.” Dopo avere completato le suture, il sistema viene attivato, sospendendo la circolazione extracorporea. La attivazione è di tipo elettromagnetico e l'energia viene fornita tramite un cavo percutaneo (cosi come anche nei VAD) che dall'esterno alimenta il sistema, totalmente alloggiato nel torace al posto del cuore nativo. Questo tipo di device rappresa un passo in avanti per migliorare la condizioni di chi va incontro a uno scompenso cardiaco biventricolare, tale da rendere necessario un trapianto cardiaco, ma che proprio per la compromissione di entrambi i ventricoli non può giovarsi dell’impianto di un VAD. La carenza di organi da trapiantare, purtroppo allunga notevolmente il periodo di attesa per questi pazienti. “Si consideri che l'attesa media in lista ordinaria per trapianto di cuore in Italia è di circa tre anni e una tecnologia che mima da vicino la fisiologia cuore può aiutare a portare nelle migliori condizioni possibili i pazienti ad affrontare il trapianto- conclude Russo-. L’auspicio è che in un futuro prossimo, l'impiego del cuore artificiale possa perfezionarsi e divenire una soluzione alternativa definitiva al trapianto di cuore, in particolare per quelle categorie di malati con disfunzione cardiaca biventricolare e con controindicazioni (per età o malattie associate) al trapianto di cuore”. ... Vedi di piùVedi di meno
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Lo sapevi che..la religione non pone limiti alla donazione? ... Vedi di piùVedi di meno
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📣 TransplantWorld Journal - Bumper summer issue out now!Get ready to be inspired and engaged with the latest edition of the WTGF Journal - packed with incredible stories and exciting updates from the transplant community worldwide.What's inside:🔹Welcome message from WTGF President, Liz Schick🔹All the news from the Games in Perth & Survey results🔹A sneak peak into all our exciting events coming🔹Enjoy stories & news and reports from around the world👉 Link here: wtgf.org/publications-and-resources/#poweredbythegiftoflife #worldtransplantgames ... Vedi di piùVedi di meno
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📍Nel tunnel dell'elisoccorso...🚁#blackandwhitefriday ⚫️⚪️#ospedaleniguarda ... Vedi di piùVedi di meno
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Buongiorno, riceviamo spesso messaggi e post riguardanti la ricerca di riceventi sulla base di date di decessi di donatori; per quanto ci risulti comprensibile si ricorda che questa pratica è vietata nel nostro Paese e che questa pagina aderisce a tale impostazione. Coloro che pubblicano tali annunci saranno bannati dalla pagina . ... Vedi di piùVedi di meno
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Foto dal post di ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda ... Vedi di piùVedi di meno
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Se sei nato tra il 1969 e il 1989 e non hai mai assunto farmaci orali per il trattamento dell’Epatite C puoi sottoporti allo screening gratuito presso uno dei Punti prelievo aderenti all’iniziativa.L’Epatite C cronica da HCV è la principale causa di cirrosi e tumore del fegato in Italia.È un’infezione che non dà sintomi per cui molti casi rimangono non diagnosticati.Il test di screening consente di identificare l’infezione e di avviare i pazienti alla cura farmacologica, che porta alla guarigione in oltre il 95% dei casi.I Centri Prelievi di Niguarda (Ospedale Niguarda e Casa di Comunità "Villa Marelli") aderiscono allo screening.Per maggiori informazioni e per vedere tutti i Punti Prelievo aderenti.👉http://reglomb.it/iizl50JyZm9 ... Vedi di piùVedi di meno
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Il 28 febbraio è la Giornata Mondiale delle Malattie Rare.Una malattia è considerata rara quando colpisce una persona ogni 2.000 abitanti.Esistono più di 6 mila diverse malattie rare e in Europa si contano circa 30 milioni di persone affette, 300 milioni in tutto il mondo.Le principali criticità di questo tipo di patologie sono rappresentate soprattutto dalla difficoltà ad arrivare alla diagnosi in tempi brevi, dalla mancanza di terapie specifiche, dalla scarsità di percorsi assistenziali strutturati ed omogenei e dall’evoluzione cronica della malattia stessa. Una malattia rara, infatti, richiede, oltre alla diagnosi e alla terapia, anche di assistenza riabilitativa, psicologica e di supporto sociale.Per affrontare queste difficoltà e rispondere ai bisogni del malato raro a Niguarda è stato istituito il Centro Malattie Rare.Il centro si occupa di circa 200 malattie rare dell'adulto e del bambino, seguite a 360° grazie al lavoro di equipe multidisciplinari di circa settanta specialisti con elevata esperienza e che si avvalgono delle più moderne tecnologie e procedure diagnostico/terapeutiche.È anche riconosciuto come luogo di cultura e di ricerca in costante aggiornamento professionale.Rare Disease Day O.Ma.R - Osservatorio Malattie Rare EURORDIS - European Rare Diseases Organisation Uniamo Federazione Italiana Malattie Rare onlus Orphanet Italia - Il portale delle malattie rare#RareDiseaseDay #ospedaleniguarda ... Vedi di piùVedi di meno
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Sanità Lombardia, Niguarda da record: 14 trapianti in 10 giorni ... Vedi di piùVedi di meno
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1 anni fa

Niguarda Transplant Foundation
Immagine di copertina di Niguarda Transplant Foundation ... Vedi di piùVedi di meno
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Un augurio speciale a tutti ! ... Vedi di piùVedi di meno
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🎄Buon Natale a chi si prende cura, a chi è ricoverato, ai familiari e a chi trascorrerà le festività a Niguarda... Buon Natale a tutti! 🌟#ospedaleniguarda ... Vedi di piùVedi di meno
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